Un rifugio militare perfettamente conservato, scoperto in una grotta sullo Stelvio, è stato smontato per essere esposto altrove.
Tra il 6 e l’8 giugno 1915 alcuni reparti dell’esercito austro-ungarico attaccarono il monte Scorluzzo, nei pressi del passo dello Stelvio. L’Italia era entrata solo da pochi giorni nella Prima guerra mondiale, e il grosso dei suoi sforzi militari era concentrato più a est, sull’Isonzo, perciò lo Scorluzzo era presidiato soltanto da un’esigua guarnigione di alpini. Dopo brevi combattimenti gli austro-ungarici conquistarono la vetta, approfittando di un errore di valutazione degli italiani, che si lasciarono sfuggire il punto più alto della zona e il più vantaggioso dal punto di vista strategico.

